E’ datata 1908 l’opera “Lana” che, voce dell’espressionismo di Wassily Kandinsky, è dedicata all’omonimo paese nelle vicinanze di Merano dove l’artista giunge dopo un periodo di vagabondaggio in giro per l’Europa e la presa di coscienza circa l’importanza spirituale dei colori nella sua pittorica. Un soggiorno, quello a Lana molto probabilmente incentivato dall’amicizia con l’ingegner Alexander Strakosch che, innamoratosi del luogo, aveva espresso l’intenzione di realizzare una comune di artisti grazie all’aiuto della moglie Maria Giesler, ex allieva del maestro russo.