Sarà per attitudine o per indole, per l’innata curiosità e per il desiderio di mettere in pratica l’esperienza maturata in precedenti esperienze professionali anche in ambito marketing e back office estero, ma Jessica Tumminello non è l’assistente di direzione che l’immaginario collettivo possa pensare. Nei suoi 4 anni in Filatura di Tollegno, oltre ad essere seria interfaccia tra il management, le risorse interne e “il mondo”, si è occupata di organizzare e gestire eventi rilevanti per l’azienda e, dando voce alla sua passione per i social media, di raccontarli. “Multitasking e problem solver”, come ama definirsi, del suo lavoro ama proprio il dinamismo e la trasversalità.
Laura magistrale in Lingue, Letterature e Turismo e alcune esperienze professionali in ambito organizzativo ma anche creativo, perchè Jessica approda in Tollegno 1900?
Le esperienze maturate nel corso degli anni mi hanno permesso di acquisire una serie di competenze utili in ambito organizzativo e di coordinamento, ma il desiderio di crescere professionalmente mi ha portato a non fermarmi e a cercare una azienda che mi potesse offrire la possibilità di migliorarmi. Quando mi sono imbattuta nella ricerca di una figura di assistente di direzione in Tollegno1900 mi sono subito candidata. L’ingresso in azienda ha rappresentato per me un’opportunità importante sia per mettermi alla prova, sia per strutturare un percorso di crescita personale che andasse di pari passo con quello di una azienda in evoluzione continua. Una sfida con la “S” maiuscola che da 4 anni raccolgo ogni giorno.
Nel concreto di cosa ti occupi?
Sono il punto di connessione tra diverse funzioni dell’azienda. Da un lato, infatti, supporto la direzione nell’organizzazione, nella gestione delle priorità e nel coordinamento delle attività, rendendo più fluido il lavoro interno. Dall’altro, contribuisco a dare forma all’immagine di Tollegno 1900 verso l’esterno, attraverso la gestione dei social aziendali e l’organizzazione di alcuni eventi rilevanti come, per esempio, la festa dei 125 anni. Non ultimo, in sinergia con la direzione, seguo l’acquisto delle materie prime.
Dal tuo ingresso ad oggi come è cambiata l’azienda?
Il mio arrivo in Tollegno 1900 è avvenuto in un periodo particolarmente delicato ma anche stimolante per l’azienda. A distanza di 4 mesi dal mio ingresso, a luglio 2022, Tollegno1900 è entrata a far parte di Indorama Ventures, multinazionale thailandese. Proprio questo passaggio ha segnato un cambiamento significativo per la nostra azienda: l’acquisizione ci ha portato ad avere una maggiore strutturazione, una visione sempre più internazionale e nuove opportunità di sviluppo. Allo stesso tempo, però, Tollegno 1900 è riuscita a non snaturarsi, mantenendo saldi i propri valori storici e riuscendo a trovare un efficace equilibrio tra identità ed evoluzione.
Se dovessi definire Tollegno1900 oggi con tre parole, quali sceglieresti?
Sicuramente Tradizione, Evoluzione e Identità. Tradizione perché rappresenta le radici solide e le conoscenze costruite e tramandate nel tempo dall’azienda; evoluzione per identificare la sua attitudine di adattarsi e crescere anche attraverso cambiamenti importanti; identità per il suo carattere forte e riconoscibile.
Carattere riconoscibile che deve trasparire anche dalla comunicazione, sia verso i media che attraverso i canali social di cui ti occupi personalmente. Quali sono le linee guida della strategia aziendale e i temi che proponete?
La strategia si basa su un racconto autentico di Tollegno1900. Per questo i temi su cui puntiamo sono la nostra tradizione, in termini di storicità e di knowledge tramandato di persona in persona, l’attenzione all’innovazione e alla sostenibilità e, non ultimo, le nostre persone. L’obiettivo è rafforzare il posizionamento del brand, aumentare la visibilità e costruire una comunicazione trasparente considerando che il nostro target è principalmente B2B. A clienti, partner e professionisti del settore si affianca anche un pubblico più ampio interessato al mondo tessile: penso ad esempio a studenti, new designer affamati di toccare con mano il mondo che hanno scelto.
Quali le criticità che hai riscontrato nel mettere in atto questi propositi?
Non solo descrivere ciò che l’azienda è stata ed è, ma mostrare come i valori che costruiamo tutti i giorni si traducano in scelte che hanno un effetto sul futuro: attenzione alla sostenibilità, innovazione di prodotto e cultura aziendale.
Sebbene la tua formazione sia diversa, hai accettato di rivestire anche questo ruolo che ha una responsabilità rilevante ai fini dell’immagine aziendale. Cosa ti ha convinto a metterti in gioco anche in questa direzione?
La dinamicità del ruolo, che mi permette di affrontare attività diverse e di interfacciarmi con più aree dell’azienda. Mi interessa avere una visione d’insieme e contribuire sia all’organizzazione interna sia alla comunicazione esterna, trasformando idee ed esigenze in attività concrete.