21/03/2022
T Etica, T Network
Una rete di imprese della filiera tessile hanno dato vita ad un progetto nel segno dell’innovazione, della ricerca e della sostenibilità che deve il suo nome (e il suo logo) ad un Contest

Ha un obiettivo chiaro – collaborare in modo strutturato per sviluppare innovazione, ricerca e progetti legati alla sostenibilità e all’economia circolare – il pool di aziende biellesi che si sono unite in Magnolab. Il progetto, nato ufficialmente nel 2022, vede Marchi & Fildi S.p.A, Filidea S.r.l, Tintoria Finissaggio 2000 S.r.l, Maglificio Maggia S.r.l., De Martini Bayart & Textifibra SpA (DBT Fibre) e Di.Vè S.p.A., lavorare congiuntamente alla creazione di una rete di impianti pilota per il tessile, funzionali a sviluppare prodotti e processi innovativi secondo un modello di lean management. Nel concreto la rete di impianti, che rappresenta i principali anelli della filiera tessile – cernita in fase prototipale di capi dismessi, preparazione delle fibre, filatura, tessitura, tintoria, finissaggio e stampa digitale – consentirà non solo di svolgere attività di prototipazione da presentare ai clienti, ma anche di sviluppare soluzioni di prodotto e di processi da trasferire negli impianti dei partner per procedere alla produzione in scala.

Le opportunità promosse dalla partnership tra i player biellesi sono però anche ulteriori. “Grazie all’interazione tra formazione e aziende – spiegano da Magnolab – il progetto si può aprire anche al mondo della scuola, proponendosi come perfetta sintesi di didattica, ricerca, sviluppo e produzione, dando anche agli studenti l’occasione di vivere attivamente diversi progetti ed entrare in relazione con il mercato esterno”. Le aziende fondatrici di Magnolab, con sede fisica a Magnonevolo (Biella) in uno stabilimento di 17.500 mq (nella prima fase ne saranno usati però 4000 mq) operativo dai primi mesi del 2023, hanno le idee molto chiare sugli step di sviluppo.

A confermarlo il loro piano strategico, che ha previsto investimenti iniziali complessivi di 10 milioni di euro funzionali all’acquisto di macchinari all’avanguardia e alla creazione di un sistema in scala prototipale di economia circolare che, partendo da capi dismessi e successivamente lavorati in frazioni tessili, renda possibile ricavarne fibre e filati da ritrasformare in tessuti. Per le sue caratteristiche di innovazione e per il modello di collaborazione tra le diverse realtà che fa dialogare, Magnolab ha tutte le caratteristiche per candidarsi come realtà unica in Europa per la ricerca, la crescita di competenze e risorse umane.

 

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