In epoca di globalizzazione, gli abiti sono il frutto di un articolato processo produttivo in cui origine delle materie prime, luoghi di lavorazione e consumo sono spesso estremamente distanti tra loro. Le scelte delle imprese e dei consumatori finiscono con l’avere così ricadute economiche, ambientali, sociali ed etiche sempre piĂą complesse e difficili da controllare da parte del singolo attore socioeconomico. “Economia del Tessile Sostenibile” di Elena Pagliarino, Monica Cariola e Valentina Moiso tratteggia questo mondo in cui si fa lentamente strada una nuova sensibilitĂ per cui bello e buono, estetica ed etica sono concetti conciliabili, necessari e strategici per il futuro della moda e del pianeta. Il testo presenta inoltre un caso di innovazione nel campo della Filiera Tessile e Abbigliamento (T&A): l’utilizzo di lana rustica italiana, scarto dell’allevamento ovino, per la produzione di capi di sartoria e maglieria.